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Controllo Fumi Caldaia: Guida Completa

Tutto sul controllo delle emissioni: obblighi, tempistiche regionali e perché è importante per l'ambiente e il portafoglio.

Ittp
Il tuo termoidraulico preferito · Esperto caldaie

Sai qual è la domanda che mi fanno più spesso? "Ma il controllo fumi è diverso dalla manutenzione?" Sì, lo è. E la confusione su questo punto costa soldi a un sacco di gente. Facciamo chiarezza una volta per tutte.

Cos'è il Controllo Fumi?

Il controllo fumi - o analisi di combustione, come lo chiamiamo noi tecnici - è quella verifica che facciamo con l'analizzatore, lo strumento con la sonda che infilo nel tubo di scarico della caldaia. Misura cosa esce dal camino: quanto monossido di carbonio, quanta anidride carbonica, a che temperatura escono i fumi.

Non è la stessa cosa della manutenzione. La manutenzione è quando pulisco e controllo i componenti. Il controllo fumi è quando misuro le emissioni. Spesso si fanno insieme, ma sono due cose diverse - e costano separatamente.

💡 Dal campo:

Ho trovato caldaie che sembravano perfette - pulite, silenziose, nessun errore - ma con emissioni di CO a 1.800 ppm. Il limite è 1.000. Quella caldaia stava letteralmente avvelenando la casa, piano piano. È per questo che il controllo fumi non è una formalità.

I Tre Numeri Che Contano

Quando faccio un controllo fumi, guardo principalmente tre valori. Se li capisci, sai già più del 90% delle persone:

  • Rendimento di combustione: deve essere sopra il 90% per caldaie moderne, sopra l'84% per quelle vecchie. Se è più basso, stai buttando soldi dal camino - letteralmente.
  • CO (monossido di carbonio): il limite di legge è 1.000 ppm. Sopra questo valore, la caldaia non passa il controllo. Sopra 2.000, ti dico di spegnerla subito.
  • Temperatura fumi: troppo alta significa che la caldaia disperde calore. Nelle condensazioni dovrebbe stare sotto i 60°C a regime.

Come Funziona il Controllo

Te lo spiego come lo faccio io, così sai cosa aspettarti quando viene il tecnico:

  1. Accendo la caldaia e la faccio andare a regime per qualche minuto. Non si può misurare a freddo.
  2. Infilo la sonda nel foro di analisi (quel buchino sul tubo di scarico). L'analizzatore inizia a leggere.
  3. Aspetto che i valori si stabilizzino - ci vogliono 2-3 minuti. Guardo CO, CO2, temperatura, rendimento.
  4. Stampo il rapporto - il mio analizzatore ha la stampante incorporata. Quei numerini sono la prova che la caldaia è a norma.
  5. Compilo il rapporto tecnico e lo invio al CURIT (in Lombardia). Senza questo passaggio, il controllo non vale.

Ogni Quanto Si Fa?

Qui c'è confusione perché le regole cambiano in base al tipo di caldaia. In Lombardia, secondo il DPR 74/2013:

Frequenza controllo fumi:

  • Caldaie a gas sotto 100 kW: ogni 4 anni
  • Caldaie a gasolio sotto 100 kW: ogni 2 anni
  • Caldaie sopra 100 kW: ogni 2 anni (qualsiasi combustibile)
  • Caldaie a condensazione: ogni 4 anni

Attenzione: la manutenzione va fatta ogni anno (o secondo libretto), il controllo fumi ogni 2-4 anni. Non sono la stessa scadenza.

Quanto Costa?

Il controllo fumi da solo costa relativamente poco. Il problema è che quasi sempre serve farlo insieme alla manutenzione:

  • Solo controllo fumi: 50-80€
  • Bollino regionale: 10-20€ (varia per comune)
  • Controllo fumi + manutenzione insieme: 120-180€

Il mio consiglio: falli insieme. Paghi una sola uscita invece di due, e risparmi 40-50€. Non ha senso far venire il tecnico due volte.

Cosa Succede Se Non Passa?

Se i valori sono fuori norma, non posso rilasciare il bollino. A quel punto ci sono due strade:

  • Regolazione: a volte basta tarare il bruciatore o pulire lo scambiatore, e i valori rientrano. Costo: incluso nella manutenzione o poco di più.
  • Riparazione: se c'è un problema serio (ugello otturato, elettrodo consumato, scambiatore forato), serve l'intervento. Costo: dipende dal pezzo.

In casi estremi, se la caldaia è troppo vecchia o i valori sono pericolosi, devo segnalare che l'impianto non è idoneo. Non succede spesso, ma succede.

Differenza tra Manutenzione e Controllo Fumi

Te la faccio semplice con una tabella:

Aspetto Manutenzione Controllo Fumi
Cosa faccio Pulisco, controllo, verifico componenti Misuro emissioni con analizzatore
Frequenza Ogni anno (secondo costruttore) Ogni 2-4 anni (secondo DPR 74/2013)
Risultato Aggiornamento libretto Rilascio bollino blu/verde
Costo medio 80-120€ 50-80€ + bollino

Sanzioni: Cosa Rischi

Non avere il controllo fumi in regola comporta:

  • Sanzioni da 500€ a 3.000€ se ti controllano e non sei in regola
  • Problemi con l'assicurazione: in caso di incidente, potrebbero non pagarti
  • Bollette più alte: una caldaia fuori taratura consuma di più
  • Rischi per la salute: emissioni alte di CO sono pericolose

Il Sistema CURIT in Lombardia

Se vivi in Lombardia, c'è il CURIT: il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici. Ogni volta che faccio un controllo, devo registrarlo lì. I vantaggi:

  • Puoi verificare online se la tua caldaia è in regola
  • Ricevi promemoria quando scade il controllo
  • Hai tutta la cronistoria degli interventi

Se il tecnico non registra sul CURIT, il controllo non è valido. Chiedi sempre il numero di pratica.

Il mio consiglio:

Segna sul calendario quando scade il controllo fumi (ogni 4 anni per caldaie a gas). Fallo insieme alla manutenzione di quell'anno - risparmi sulla chiamata e hai tutto in regola in un colpo solo.

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Questo sito nasce dall'esperienza sul campo: migliaia di caldaie controllate, riparate e sostituite in quasi vent'anni di lavoro. Dalle vecchie Junkers anni '90 alle moderne Vaillant e Viessmann a condensazione, ho visto di tutto. Scrivo queste guide per aiutarti a capire quando la caldaia ha davvero bisogno di attenzione - e quando invece stanno cercando di fregarti.

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